Basta un’inquadratura, basta un solo gesto per comprendere che si sta guardando un film western. Figure e personaggi ricorrenti, una serie di situazioni classiche, di luoghi, di gesti. Scenografie e coreografie più riconoscibili che in qualunque altro genere. Il primo film fu “The Great Train Robbery (La grande rapina in treno) di Edwin S. Porter del 1903. Da allora, si è soliti dire che il western è il cinema per eccellenza, perché di movimento. I suoi attributi ordinari sono infatti la galoppata e gli scontri.
Il russamento notturno in medicina è conosciuto come roncopatia e comporta un disagio non soltanto per chi dorme accanto, ma soprattutto per il soggetto stesso che ne soffre. Al russare innanzitutto consegue un ispessimento della carotide, tale da aumentare il rischio di aterosclerosi e quindi di ictus.
Diventare rossi in volto è il segnale esterno di una sensazione di smarrimento che ci sorprende dall’interno. Il viso che si arrossa fa vedere quello che vorremmo nascondere: è la manifestazione della vergogna. A tradire è il linguaggio del corpo che influenza il portamento, lancia i suoi segnali, si ritrae, mentre imbarazzati, si tenta di rimuovere quanto è appena successo.
La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica nasce per l'appunto nella città di Venezia nel mese di Agosto dell'anno 1932, da un'idea del conte Giuseppe Volpi di Misurata e dello scultore Antonio Maraini. Il primo film in assoluto proiettato la sera del 6 Agosto 1932 fu "Il dott. Jekyll" di Rouben Mamoulian, riconosciuto come il "film della fantasia più originale", mentre Fredric March fu decretato migliore attore.