L’elenco dei beni culturali italiani pubblici e privati, è lunghissimo: musei, regge, gallerie, mostre, biblioteche, collezioni artistiche, teatri d’opera, siti archeologici, ville e parchi. L’apice di questo patrimonio è costituito dai poli culturali concentrati nelle maggiori città d’Italia, che attirano grandi flussi di visitatori sia italiani che stranieri.
Dislocata nell’estrema zona orientale del viterbese, dove il Tevere fa da confine tra Lazio ed Umbria, Bomarzo è famosa per il “Parco dei Mostri” realizzato nel Cinquecento, dove trovano posto, nei massi di pietra, figure surreali. Sorge a circa un chilometro dall’abitato e l’autore di questa insolita creazione è Pier Francesco Orsini, originale personaggio del Risorgimento italiano.
La sede dove sorge la Reggia del capoluogo campano, non fu scelta a caso. Il re Carlo di Borbone, amante della caccia, analizzò bene le colline circostanti la città e scelse alla fine quella di Capodimonte, perchè ricca di vegetazione e di selvaggina, nonchè per la strategica posizione panoramica e per l'assoluta tranquillità che avrebbe circondato la nuova dimora reale. La Reggia fu costruita per ospitare una collezione di opere d'arte ereditate dalla madre de re, Elisabetta Farnese, sistemate temporaneamente presso il Palazzo degli Studi, oggi Museo Archeologico Nazionale.